No, non è Halloween, è il Día de Muertos, baby. Dal 31 ottobre al 2 novembre, Città del Messico si trasforma in un tripudio di colori, fiori d’arancio e teschi glitterati.

Gruppo di persone in abiti tradizionali messicani con volto dipinto per il Dìa de los Muertos.

Ma quest’anno, la tradizionale sfilata delle Catrinas ha fatto un passo oltre: drag queen, artisti e collettivi LGBTQ+ hanno sfilato insieme gridando che la memoria è anche libertà.

Come ha detto una performer sul palco:

«Celebrar los muertos es proteger a los vivos.»

Tradotto: non serve il lutto, serve l’amore (e una buona dose di body paint).

Fun fact: Calaveritas de azúcar

le calaveritas de azúcar, dolcissimi teschi di zucchero decorati a mano, iniziano a essere preparate già da aprile. Ne esistono più di dodici formati, tutti rigorosamente artigianali e 100% made in Mexico.

PLAYLIST MOOD:

  • Natalia Lafourcade – Hasta la Raíz
  • Bad Bunny – Yo Perreo Sola
  • Peso Pluma – Ella Baila Sola